torre del greco           

                                                        

Torre del Greco è un comune di novantamila abitanti della provincia di Napoli. Quarto comune della Campania, ha una popolazione distribuita su tre centri abitati confinanti senza soluzione di continuità: il capoluogo, omonimo, e due frazioni tra cui una denominata Leopardi in onore del celebre poeta, che lì soggiornò nell'ultimo periodo della sua vita.
La cittadina è incastonata tra le pendici del
Vesuvio e il golfo di Napoli.

È famosa in tutto il mondo per la raffinata lavorazione del corallo. La città ospita due musei dedicati al corallo: uno all'interno dell'istituto d'arte di Stato e l'altro privato, con la collezione Liverino.
Sviluppati sono i settori della floricoltura, della cantieristica nautica, del restauro di mobili antichi, della ristorazione.
Numerose anche le società armatrici.

                                                Il territorio e il nome della città

La città di Torre del Greco è situata nelle immediate vicinanze del Vesuvio. Più di ogni altra ha subito nel corso dei secoli devastazioni e lutti a seguito delle attività vulcaniche. La città si sviluppa su un territorio che dal vulcano digrada verso il mare. Non si conoscono esattamente le motivazioni per cui nel tempo la città cambiò nome. Prima dell'anno mille veniva denominata Turris Octava. Fu intorno alla prima metà del secolo in esame che in un documento comparve la dicitura "alias del Greco". Si pensa che il nome sia derivato dal fatto che nella zona (molto probabilmente nell'area dell'attuale castello baronale) vi sia stata una torre di comunicazione di epoca romana. Questa torre, secondo un'ipotesi assai affascinante ma con poca documentazione, sarebbe stata la più importante del golfo e avrebbe consentito a Tiberio, allora residente a Capri, di comunicare con la terraferma. Il lemma "greco" si riferirebbe, comunque, alla produzione del greco di tufo, un vino tipico della zona.

                                                                           frazioni

  • Santa Maria la Bruna (circa 5.000 abitanti) è un insediamento di tradizione prevalentemente agricola, nonostante la vicinanza con il mare, che ha avuto una considerevole espansione negli anni Settanta. Si trova a sud del capoluogo comunale ed è servita dall'omonima stazione della linea ferroviaria Napoli-Salerno, che ospita anche le officine FS.

                                                                                    Posizione del comune nell'Italia


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